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venerdì 27 agosto 2010

Capitolo I, accenno alla settima parte

[nel quale l'autore, rallentato - o meglio, forse, allentato - da' recenti caldi, ed estivi allettamenti di pigrizia, vi propone un lento ritorno ai quadri generici che andranno a far da sfondo alla sua opra faticosa: pochi altri, di quadri generici, ancora: dopodiché si potrà finalmente entrare in un qualche vivo-dell'-azione - o così tenta di farvi credere, almeno, lui]


quindi, la vita ricominciava.

venerdì 6 agosto 2010

Non tutti gli aperitivi. La prefazione dell'autore (ancora?)

[nel quale l'autore - sempre seduto sul tripode di rame- no: quella era un'altra cosa; nel quale l'autore, sempre accomodato sulla - nella? - confortevole poltrona di pelle della Sala Rossa - il caminetto a schioccare piacevole; bottiglia di pastis e caraffa d'acqua sul tavolétto da caffè; gli splendenti pomelli de' bastoni da passeggio lucenti, di fresco lucidati col Sidol: il fiero levriero affilato, il bracco sospeso nell'attimo del voltar la testa al fischio del Padrone, la testa di moro - inizia, l'autore, una personale riflessione sulla parola lètta, e scritta]

venerdì 30 luglio 2010

Capitolo 1, sesta parte

[e la definizione di dipsomania narra di accessi periodici inevitabili di ingestione d'alcolico: seguiti però da quiete e pacificazione durante la quale le bevande spiritose provocano addirittura, al pensiero, ripugnanza. E quindi arriverà anche il momento per parlare di frivolezze e massimi sistemi, e per fare sobrie riflessioni sulla Vita eccetera. Ma, per ora-]

... senza limite alcuno: come a dover spegnere una sete immanente, e implacabile. Vagavamo — quando non s'era negli stabilimenti preposti al servir l'alcool - vagavamo da una festa all'altra, da un appartamento all'altro

venerdì 23 luglio 2010

Capitolo 1, quinta parte

[così è notte: e il vostro autore – è un outbreak di quasi-diaristica - si trova nella piccola cucina perfettamente cubica di un alberghétto di montagna con vista-su-statale; con la coda dell'occhio guarda l'impenetrabile, làttea cortina clorina di un bicchiere di acqua di rubinetto vanire lenta verso l'alto: mentre scrive sul portatile ed è esausto e non c'è tempo e-]

venerdì 2 luglio 2010

Capitolo 1, quarta parte

[sì, vabbè - l’autore vi ha mentito: la tacchénza lirica, o perlomeno la Prosa Viola, ancora. Non odiatelo.]



E si era fedeli; stanziali, e fedeli.

venerdì 25 giugno 2010

Capitolo 1, terza puntata

[nel quale c’è – nel breve spazio d’una cartella – il vanire della tacchénza lirica delle due precedenti puntate, e un cenno finale d’allegoria – ma blanda, così.]

Tutti si scivolava lenti, quindi

venerdì 18 giugno 2010

Capitolo 1, seconda puntata

[nel quale, per volontà dell’autore - nonché per modeste tracce di scherzo e dispetto – le gonadi di chi legge continueranno a frangersi spumeggianti contro le superfici giusto’appena sbozzate di quel potente frangiflutti che è l’Artificioso Stile: contro la Prosa Viola, il Lirismo Elegiaco; ma poi lo stesso – cioè l’autore – tornerà – ve lo promette! - a rocambola e grandi bevute e caciara e fragorose flatulenze; e se non è venerdì prossimo, sarà quello dopo. Ma, per ora, si continua così: uh!]

venerdì 11 giugno 2010

Si comincia davvero, ora: capitolo I, parte 1

L’importante è ridere, menare e ridere, ridere e menare.


Gargantua e Pantagruele, IV.12



Così erano i tempi agri e violenti dell’università; i tempi durissimi, agri del non dormire, del bere troppo – del bere male: del vuotar’ bicchieri mezzi pieni alle feste: bottiglie di birra abbandonate in giro, sole;

venerdì 4 giugno 2010

Non tutti gli aperitivi. La prefazione dell'autore

Con un certo


DUBBIO


si late quindi qui niente meno ch’una


*** Prefazione dell’Autore ***


nella quale l’Autore tenterà di

giovedì 20 maggio 2010

Non tutti gli aperitivi. Preambolo, 4/4

Un paio d’ore dopo veniamo spazzati fuori da questo bar criminale, senza etica e senza-dio, e dallo spazio porticato ad esso afferente; e ci ritroviamo a vagare in cerca di alimento ancora. Qui le cose, nella mia ricostruzione mentale, si confondono un po'

mercoledì 19 maggio 2010

martedì 18 maggio 2010

Non tutti gli aperitivi. Preambolo, 2/4

Questo era poche ore prima – una decina d'ore prima, o qualcosa del genere. Poi c'è stato uno zigzagare per il centro del quale – ne sono sicuro - potrei con sicurezza ridescrivere i vettori, ritracciare le trajettorie, i moventi, e le causali di spesa - soprattutto quelle. Avrei solamente da pensarci un attimo: un attimo.

lunedì 17 maggio 2010

Non tutti gli aperitivi. Preambolo, 1/4

Non tutti gli aperitiviCome ci assicurano i più autorevoli de' testi antichi - e ci confortano in questo il sapere pratico e l’uso cotidiano delle genti - non tutte le radici di ginseng recano beneficio e giovamento allo stesso modo – anzi: soltanto le radici provenienti da una remota regione del sud-est della Cina – o del sud-ovest, forse? - soltanto cioè quelle, di radici, cresciute in una regione che si raggiunge, per obbligo di stereotipo, esclusivamente dopo tortuosi e impervi percorsi di montagna,

venerdì 14 maggio 2010

Da lunedì 17 maggio, su Sanjuro

Così senza troppo tergiversare paghiamo il bevuto, ci alziamo, e pochi minuti dopo già siamo qualche piazza più a nord – in una piazza di solito negletta: infrequentata e infrequentabile – a bere questi famigerati, criminali, trucibaldissimi spritz a un euro: a un euro: dove lo spritz a un euro è quel burrone di plastica trasparente croccante dal quale cadendo l’etica di un ristoratore si sgretola in piccolissimi frammenti: che hanno la tessitura del nócciolo dell’oliva, le stesse rughe fortemente incise.

NON TUTTI GLI APERITIVI. L’attesissimo romanzo a puntate di davide zambon: così attesissimo che l’autore stesso iniziava a spazientirsi.